01/12/2008

Anno XII, numero 4

Vai a PARDONETVai a PARDONEWSCasella di testo: Casella di testo: Casella di testo: attualmente sul mercato.
Gli studi in vitro eseguiti dalla Prof. R. Sammons presso l’Università di Birmingham (Inghilterra) e dal Prof. Papaccio presso l’Università di Napoli, le ricerche effettuate all’università di Chieti e Varese ed i trials clinico-istologici condotti prima su animali e poi sull’uomo all’Università di San Paolo (Brasile), hanno dimostrato la capacità di tali impianti di accelerare la guarigione ossea  favorendo una più rapida osteointegrazione rispetto alle altre superfici, e consentendo una incredibile formazione di osso (fino a 200 micron) all’interno della struttura spugnosa isoelastica. 
La nuova linea implantare Tixos apre una nuova era nella produzione degli  impianti, grazie a tecnologie assolutamente innovative che permettono di ottenere peculiari proprietà meccaniche e biologiche ed inoltre  la possibilità di costruire impianti su misura (custom made) per carico immediato e postestrazione, con il disegno preciso della radice del dente, ricavato dalla TAC del paziente.

I.P.
AvantiLa nuova era per l'implantologia:
LEADER presenta TIXOS.

Leader Italia, produttrice degli impianti Implus, S-Type e Nano, dopo quatto anni di ricerche e studi in vitro ed in vivo, ha iniziato la produzione della nuova linea di impianti “Tixos” in titanio sinterizzato.

L’innovativo processo di produzione, brevettato dalla Leader, prevede di costruire l’impianto tramite la prototipazione rapida laser guidata, una tecnica rivoluzionaria che  permette di generare direttamente  oggetti con struttura e proporzioni definite sulla base di dati virtuali tridimensionali. Nella sinterizzazione tramite laser, un raggio fonde le nano-particelle base del materiale, fino a generare l’oggetto desiderato. L’impianto e la sua superficie vengono disegnati al computer, la superficie è caratterizzata da cavità interconnesse, che mimano la struttura dell’osso.

Il disegno delle cavità, tra 2 e 100 micron viene accuratamente selezionato in fase di progetto.

Le concavità penetrano per decine di micron all’interno del corpo dell’impianto, creando tunnel e pori che vengono colonizzati  dalle cellule ossee.

Altra straordinaria caratteristica, dimostrata dagli studi condotti presso l’Università di Birmingham (Prof. R. Sammons), è la isoelasticità della superficie che possiede un modulo di Young pressoché identico a quello dell’osso, mentre internamente, il nucleo dell’impianto mantiene il modulo di Young caratteristico del titanio. Questa caratteristica  conferisce all’impianto una struttura estremamente simili al dente naturale, la più vicina possibile rispetto a qualsiasi altro impianto presente